Veicoli più circolari: cosa prevede il nuovo Regolamento ELV UE sulle plastiche
Veicoli più circolari: cosa prevede il nuovo Regolamento ELV UE sulle plastiche
La transizione verso un’economia circolare interessa ormai tutti i settori industriali, automotive incluso. Un ambito strategico che vede la plastica protagonista, con nuove regole a livello europeo.
Cos’è il Regolamento ELV?
Il Regolamento “End-of-Life Vehicles” (ELV) disciplina il trattamento e la gestione dei veicoli a fine vita, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi, recuperare materiali preziosi ed evitare pratiche dannose per l’ambiente.
Le nuove regole UE puntano in particolare sulle plastiche:
- Plastica riciclata obbligatoria: nei prossimi anni, una percentuale minima della plastica usata nelle auto dovrà essere riciclata.
- Entro sei anni, almeno il 15% delle plastiche dovrà avere origine riciclata.
- Entro dieci anni, questa quota salirà al 25%.
- Di questo materiale riciclato, almeno il 20% arriverà dal cosiddetto “circuito chiuso”: cioè sarà recuperato da componenti e veicoli fuori uso.
- Responsabilità estesa del produttore: i costruttori dovranno farsi carico della raccolta, trattamento e recupero dei veicoli a fine vita in tutta l’UE.
- No all’esportazione di veicoli non idonei alla circolazione: per prevenire smaltimenti illegali, sarà vietato esportare auto fuori uso, favorendo così il riciclo e la tracciabilità dei materiali.
Cosa significa tutto questo?
Per il settore automotive è una vera rivoluzione: le plastiche riciclate entreranno in modo strutturale nella progettazione e produzione delle auto, aumentando il valore dei rifiuti plastici e incentivando la filiera del riciclo.
Un passo importante verso una mobilità più sostenibile e un minor impatto ambientale dei veicoli sulle nostre strade.
